SEI IN: CSV NOVARA :: Bilancio Sociale 2011

Introduzione

Durante l'Assemblea dei soci del CSV di Novara di aprile è stata presentata la quinta edizione del Bilancio Sociale che rendiconta i servizi erogati e le iniziative organizzate nel 2011 dal CSV. Quali sono le motivazioni che ci hanno fatto intraprendere il percorso di rendicontazione sociale? Quali, i nostri obiettivi futuri? Riportiamo di seguito l’intervista al Presidente dell’Associazione dei Centri di Servizio per il Volontariato di Biella, Novara e Vercelli, Antonio Buonocore.

Presidente, quinta edizione delle Reti della Solidarietà, il Bilancio Sociale. Un bel traguardo.

Sicuramente sì. Ritengo il Bilancio Sociale uno strumento fondamentale per valorizzare il ruolo e le attività dei Centri di Servizio per il Volontariato, nella percezione dei nostri punti di riferimento e, più in generale, della collettività.

La conoscenza del risultato è fondamentale per la promozione del volontariato e delle culture che animano le sue opere.

Il Bilancio Sociale è, inoltre, un utile strumento di controllo direzionale, per vedere dove si sta andando e quali risultati si sono ottenuti.

L’unico elemento ancora da migliorare (su cui stiamo già lavorando fattivamente) è la trasmissione all’esterno e la comunicabilità di questo importante strumento.

Quali sono gli obiettivi che l’Associazione dei Centri di Servizio per il Volontariato vuole perseguire?

L’obiettivo primario dei CSV sarà quello di continuare l’opera per cui sono stati costituiti, cioè offrire servizi gratuiti alle associazioni di volontariato, nonché  promuovere e sostenere il volontariato stesso. Sarà importante, inoltre, migliorare le nostre prestazioni sul piano dell’efficienza e della qualità, basandoci su un sistema di valutazione della performance. Questo nonostante  la situazione di terribile crisi economica e di penuria delle risorse che stiamo affrontando.

Attraverso quali modalità?

Attraverso il reperimento di risorse non ordinarie, radicandosi sempre di più nel territorio, aumentando la capacità di lettura dei bisogni del volontariato e prefigurando con nuove modalità organizzative, peraltro già approvate dal Consiglio Direttivo di A. CSV,  modalità migliori e più economiche di soddisfare la domanda di servizi e azioni che ci viene indirizzata dalle associazioni e, di conseguenza, dall’intera collettività.

Ritiene che il Bilancio Sociale possa essere un strumento anche per il futuro?

Ovviamente sì. Occorre che si faccia un salto di qualità per non cadere nella logica dell’autoreferenzialità e dell’autosufficienza. Il Bilancio Sociale è uno strumento che va utilizzato per migliorare sul piano dell’efficienza il lavoro svolto e la qualità dei servizi resi e dell’azione dei CSV.

In questa ottica, quali impegni possiamo prendere con i nostri lettori e portatori di interessi?

Il nostro impegno sarà quello di continuare a promuovere il volontariato nel miglior modo possibile, garantendo i servizi routinari per le Associazioni (indispensabili al loro lavoro quotidiano) e sostenendo progetti ed attività (per qualificare il volontariato e la partecipazione attiva).

Dobbiamo uscire dalla generica aspirazione al volontariato, per entrare in una dimensione più pratica e concreta, ossia più utile per le nostre comunità.

SCARICA IL BILANCIO SOCIALE 2011 (file PDF - 3,5 MG)


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Il sistema dei CSV, A.CSV e CSV di Novara

1. I CSV sono previsti dalle Legge Quadro 266/91.

2. La Legge Quadro dispone che 1/15 dei proventi delle Fondazioni di origine bancaria deve essere destinato alla costituzione di Fondi Speciali presso le Regioni e deputato al finanziamento dei CSV. Ogni Fondo è amministrato da un Comitato di Gestione.

3. L'A.CSV è finanziato dal Fondo Speciale per il Volontariato costituito presso la Regione Piemonte in base all'art. 15 della Legge 266/91 ed è il titolare sin dal 1997 della funzione di Centro di Servizio attribuita dal Comitato di Gestione del Fondo per il Volontariato.

 

4. L'A.CSV svolge la sua funzione di Centro di Servizio attraverso il CSV di Novara.

5. Il CSV di Novara è costituito da 187 Organizzazioni di Volontariato novaresi ed è unito a quello di Biella e Vercelli nell'A.CSV (Associazione dei Centri di Servizio per il Volontariato).

 


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Le OdV novaresi

 

398 Organizzazioni di Volontariato distribuite su tutto il territorio (149 hanno sede a Novara, 249 in provincia).

187 Organizzazioni di Volontariato sono socie del CSV di Novara.

287 Organizzazioni di Volontariato sono iscritte al Registro provinciale del Volontariato.

20 anni è l'età media delle OdV.

Maggiori bisogni: avere più volontari e più fondi a disposione.

 

 


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La governance

187 OdV in Assemblea  CSV Novara e 24 in Assemblea A.CSV.

12 Consiglieri e 11 incontri del Consiglio Direttivo del CSV di Novara - 16 Consiglieri, il Presidente A.CSV e 8 incontri del Consiglio Direttivo A.CSV.

2 Revisori dei Conti del CSV di Novara e 4 Revisori dei Conti di A.CSV

1.378 ore di impegno volontario

 

 

Lo staff

 

7 dipendenti a tempo indeterminato (4 dei quali a part - time) hanno coordinato le attività e i progetti comuni ai CSV di Biella, Novara e Vercelli
5 dipendenti a tempo indeterminato, 1 a tempo determinato e 1 collaboratore hanno erogato i servizi alle Organizzazioni di Volontariato biellesi.

 

Andrea Bassetti è il Direttore del CSV di Novara.

 

 


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Il budget programmato

 

418.694 € (quota servizi)

226.916 € (economie di spesa)

=

645.610 € (budget del programma 2011)

 

Il budget speso

€ 601.594

suddiviso in

€ 394.189

per i servizi alle organizzazioni di volontariato

€ 72.941

per le iniziative di promozione del volontariato novarese

€ 134.464

per la quota struttura

La quota per la progettazione sociale

€ 191.537
per i progetti delle Odv novaresi

€ 40.702
per il funzionamento del CSV di Novara

 


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I principali processi di gestione del CSV di Novara

Ogni servizio erogato e ogni iniziativa organizzata è il frutto di 4 fondamentali processi di gestione:

  • La rilevazione dei bisogni del territorio
  • Il piano strategico triennale
  • La redazione del programma di attività
  • La verifica

1. LA RILEVAZIONE DEI BISOGNI
Che cosa è?:
analisi delle necessità e dei bisogni espliciti e non delle OdV.
Metodologia: questionari cartacei e focus group
Quando: 2008.

2. PIANO STRATEGICO TRIENNALE
Che cosa è?: la mappa che individua le strategie che il CSV deve perseguire per venire incontro ai bisogni delle OdV.
Metodologia: elaborazione del documento rispettando le Linee guida sulla programmazione di CSVnet.
Quando: da giugno a ottobre 2009

3. LA REDAZIONE DEL PROGRAMMA DI ATTIVITA'
Che cosa è?
: il documento che rende ogni anno operative il piano strategico triennale
Metodologia:
elaborazione di un programma che viene inviato al Comitato di Gestione per l'approvazione e l'asegnazione dei fondi.
Quando
: secondo semestre 2010

4. LA VERIFICA DEL PROGRAMMA
1. verifica economica;
2. valutazione delle attività.

 

 


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I servizi per sostenere l'attività ordinaria delle OdV

323 consulenze

1.952 servizi di base (fotocopisteria, prestito attrezzature e sale, consulenza grafica e stampa)

196 servizi integrati di logistica e comunicazione

1 biblioteca con 546 volumi

24 rassegne stampa

237 OdV servite

I servizi per incrementare le competenze delle OdV

6 corsi attivati dal CSV

5 corsi in partnership con le OdV

2.165 ore di formazione totali

38 OdV servite

I servizi per aumentare entrate e fondi a disposizione delle OdV

6 incontri della Borsa dei Progetti Sociali

151 consulenze sul 5 per mille

71 OdV servite

I servizi per sostenere il lavoro di rete e la progettualità sociale

37 consulenze erogate a 4 tavoli tematici e territoriali

39 OdV servite

 

 


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Le iniziative per promuovere la cultura della solidarietà tra i giovani

 

210 studenti coinvolti

8 scuole coinvolte

8 insegnanti coinvolti

32 consulenze di Servizio Volontario Europeo

12 consulenze di Servizio Civile Nazionale

8 OdV coinvolte

Iniziative per migliorare la visibilità del settore/animare il territorio/facilitare l'incontro con i cittadini

 

2011: ANNO EUROPEO DEL VOLONTARIATO

Lo sportello di orientamento al volontariato
36 consulenze erogate per l’orientamento al volontariato

L'ufficio stampa

80 newsletter spedite
57
comunicati stampa
39
newsletter telematiche
11
spazi sui giornali locali
8
abbonamenti

L'animazione del territorio
9 iniziative realizzate in partnership con enti del territorio
23.000
cittadini coinvolti

122 OdV coinvolte direttamente

 


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La progettazione sociale

1 bando di finanziamento

13 progetti finanziati

67 consulenze erogate

6 incontri sul territorio

 

 

 


 
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